
Sta per essere allestita, la mostra fotografica “Il Mistero del Dolore” di Umberto Panipucci. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Arciconfraternita del Santissimo Rosario, raccoglie circa 50 scatti realizzati nel corso degli anni, testimonianza di una fede radicata e di un’osservazione attenta del mondo.
Umberto Panipucci, sacerdote, giornalista pubblicista e appassionato di fotografia, ha occasionalmente pubblicato reportage su riviste nazionali come Jesus e Famiglia Cristiana, oltre che su diverse testate locali e regionali. Ha inoltre acquisito esperienza nel reportage artistico di strada, catturando momenti di vita autentici e spontanei. Nei suoi scatti, Panipucci utilizza spesso ottiche vintage, che conferiscono alle immagini un sapore unico e una patina di autenticità. Le sue foto, pur non essendo tecnicamente perfette, si distinguono per la loro capacità di trasmettere emozioni intense. Ha inoltre ricevuto riconoscimenti in contest internazionali su siti specializzati come Dpreview. In passato, le sue mostre hanno attirato l’attenzione di emittenti locali, che hanno realizzato servizi dedicati al suo lavoro.
Questa mostra nasce da un ricordo personale profondo: “Ricordo ancora quando mia madre, tenendomi per mano, mi spiegava quello che accadeva, i miei occhi stupiti, il pianto della gente commossa. L’emozione è stata così grande da lasciare in me un segno indelebile. Le mie radici sono anche questo.”
Le fotografie di Panipucci catturano l’essenza della devozione popolare, in particolare il dramma e la speranza racchiusi nel mistero della Settimana Santa. L’immagine di una madre e un figlio che si corrono incontro, divisi dalla croce, diventa simbolo di un dolore universale, ma anche di una fede che trasforma la sofferenza in speranza, illuminata dalla luce del Cristo risorto.
L’intento dell’autore è quello di “testimoniare la genuinità di questa fede semplice, ma dal grande impatto comunicativo ed emozionale: il dramma, il dolore, la speranza, il mistero che dà senso anche alla sofferenza più atroce, come quello di una madre dall’anima trafitta”.
La mostra sarà ospitata nella Chiesa della Santissima Trinità (detta “dei Celestini”) a San Severo, dal 5 all’11 aprile, e le immagini di Panipucci ci invitano a riflettere sulla profondità della fede e sulla sua capacità di dare senso al dolore, attraverso uno sguardo autentico e partecipe.
